Come gestire la muta senza stress per il debutto di stagione

Beatrice Mallozzi Muta Zoggs

Mancano poche settimane al via delle tappe di Triathlon del circuito Adriatic Series. Le tappe di Cesenatico (18-19 aprile) e Cupra Marittima (25-26 aprile) segnano per molti il ritorno alle acque libere.

E se c’è una cosa che può generare ansia in un triatleta (specialmente nei mesi primaverili), non è tanto la nuotata in sé, quanto il “corpo a corpo” con la muta in zona cambio.

Per questo motivo, abbiamo deciso di farci aiutare da una vera fuoriclasse. Beatrice Mallozzi, punta di diamante della Nazionale Azzurra e Ambassador Zoggs (partner di Adriatic Series) ci ha svelato i segreti per indossare e togliere la muta con la fluidità di un Pro.

Partnership Zoggs: Performance e Protezione

Prima di passare alla pratica, è importante ricordare perché la scelta della muta è fondamentale. Adriatic Series ha scelto Zoggs come partner tecnico perché le loro mute offrono il perfetto equilibrio tra galleggiabilità (fondamentale per chi vuole risparmiare gambe per la bici) e flessibilità estrema sulle spalle.

Nuotare ad aprile significa affrontare temperature “frizzanti”. La muta non è solo un obbligo regolamentare, ma la tua migliore alleata per mantenere la temperatura corporea e migliorare l’assetto idrodinamico.

La Guida Passo-Passo di Beatrice Mallozzi

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1. Il trucco della busta di plastica

Sembra un consiglio “old school”, ma è ancora il più efficace. Beatrice consiglia di infilare il piede o la mano in una semplice busta di plastica prima di inserirli nella muta.

  • Perché funziona: Il materiale scivola istantaneamente sul neoprene senza alcun attrito.
  • Vantaggio Pro: Eviterai di tirare eccessivamente il materiale e, soprattutto, eliminerai il rischio di creare micro-tagli con le unghie, che alla lunga rovinano la muta.

2. Vaselina? Sì, ma con intelligenza

L’uso della vaselina su collo, polsi e caviglie è fondamentale per prevenire abrasioni e facilitare la svestizione. Tuttavia, Beatrice suggerisce un trucco geniale: applica la vaselina usando la stessa busta di plastica utilizzata in precedenza.

  • Il motivo: Se le tue mani si sporcano di vaselina, perderai sensibilità in acqua e la tua bracciata “scivolerà” senza fare presa. Mantenere i palmi puliti è un dettaglio che fa la differenza tra una frazione nuoto mediocre e una eccellente.

3. Posizionamento e Libertà di Movimento

Una volta infilata, la muta va “settata”. Beatrice mostra come tirare bene il neoprene verso l’alto, assicurandosi che non ci siano pieghe sotto le ascelle o sul cavallo.

  • Il Test: Le spalle devono essere libere di ruotare. Se senti tensione, tira ancora un po’ di materiale verso l’alto.

Preparati per Cesenatico e Cupra Marittima

Non aspettare il giorno della gara per testare questi consigli. Il debutto stagionale richiede una pianificazione precisa. Che tu sia un amatore alle prime armi che cerca rassicurazione o un esperto a caccia della massima performance, la gestione della muta è il primo passo verso il successo.

Le iscrizioni per le prime tappe sono aperte e i posti in griglia iniziano a scarseggiare.

Non farti trovare impreparato,

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Metti in pratica i consigli di Bea Mallozzi e domina la tua frazione nuoto!

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